venerdì, 23 novembre 2007
Galatea

Stare a contatto col genio fa divendare geniali?
C'è nel genio una componente osmotica capace di traslarsi sulle menti con cui viene a contatto?

Indubbiamente no.

Ergo vi sconsiglio, onde evtare fastidiose querele, di abbarbicarvi a mo' di edera al vostro eroe del momento.

Ma in fondo il buon Ugo, che ho sempre considerato un po' bambascione, non aveva tutti i torti. Contemplare i grandi aiuta.
Certo, prima devi superare d'un fiato la sgradevole sensazone di inutilità che ti spunta come un brufolo sul telencefalo e l'istinto di non aprire bocca per paura di dire una stronzata atomica. Fatto questo è tutto in crescendo.

I miei mentore(s) inconsapevoli sono, di grazia, vivi e vegeti e ogni qualvolta si incontrano con me presente -a fare la bella statuina- ogni mio senso gode profondamente.
Assaporo la pacatezza del confronto, sono sfiorata dalla misura delle parole, respiro l'istintiva stima reciproca, osservo l'acume degli sguardi, la lealtà dei sorrisi, ascolto ogni singolo, ponderato silenzio.
Ed ogni mio poro si apre, cercando di catturare le spore che saturano la stanza di un'arte che mi è ignota. 
Per ora... 
Quindi in bocca al lupo a me, e che crepino lui e tutta la sua progenie!

unostranomondo alle ore 01:00 |
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giovedì, 15 novembre 2007
La mia siepe col buio oltre

Ci vuole più coraggio a fare un esame endoscopico che ti terrorizza dalla prima volta che ricordi di aver avuto un incubo

O a rifiutare di farlo, seguendo la tua natura ed il tuo istinto, conscio delle conseguenze che può avere la tua presa di posizione?

A tenere in piedi una famiglia che sai non ti potrà mai dare quello che speravi per la tua vita

o a renderti conto che hai fatto una scelta sbagliata, non solo per te, e ricominciare da capo?

A restare fedele alla linea sapendo che potrebbe mandare in malora il lavoro di una vita

o a fare la scelta professionalmente più ovvia, noncurante degli sguardi della tua piccola città e del tradimento che rischi di fare a te stesso?

A essere ciò che sei, sapendo che anche la tua immagine allo specchio non potrà che biasimarti, infarcita com’è di saggezze vecchie come il mondo

o a cercare continuamente di drizzare il tiro lavorando su te stesso e negandoti un po’ di autenticità a favore del buon senso comune?

A condividere i tuoi dubbi ritriti sul coraggio rischiando il sorriso dei saggi

o a renderti conto che le tue elucubrazioni del momento sono i dubbi di un infanzia non risolta che avrebbe bisogno solo di coraggio per essere finalmente archiviata?

unostranomondo alle ore 21:24 | coraggio
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domenica, 11 novembre 2007
Il cielo non cambia mai

 

Da qui a Saigon
la strada è buona....



Credo di aver deciso quale sarà il mio prossimo viaggio
inizia la ricerca,
la scintilla si è accesa
... il mio nuovo scopo, la mia  nuova meta.

unostranomondo alle ore 01:04 | viaggi
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giovedì, 08 novembre 2007
Déjà vu

Guardo l’orologio. Ho ancora 10 minuti.

Fumo una sigaretta, penso.

Il corridoio giallo pallido, sbiadito dalle luci al neon.

Le porte in fila, le ammaccature sul compensato sottile.

In fondo a destra due porte appaiate

E’ lui…

Entro in quella di destra

Piastrelle scarabocchiate, frasi  scritte con l’uniposca rosa, col bianchetto

aria stantia di tabacco bruciato e sudore acido, quello delle 8 meno10, quando prendi coscienza …

L’accendo?

Lo specchio è quello con la crepa in basso a sinistra di quando la Cla era molto, molto arrabbiata con la prof di scienze.

Sopra la crepa una donna sorride.

Mi guarda un po’ dall’alto al basso.

Guarda la mia camicia di flanella nera e rossa, aperta, i jeans a vita alta, sformati, gli anfibi con la punta spelata perché hanno fatto tanta, tanta strada. La collana col lucchetto.

Sembra volermi dire che per un po’ di stile non è mai troppo tardi.

Si aggiusta la pashmina bordò, rinfresca il caschetto di capelli scuri, si passa entranbe le mani sulle guance, sotto gli occhi, come a voler stirare le occhiaie, o a volersi fare una carezza. Rimane un attimo così, con le guance fra le mani a guardarsi negli occhi.

Mannaggia, ma proprio adesso doveva venir qui? Vabbè, non l’accendo.

Esco. La bidella sta aprendo l’aula di fisica.

I banchi scomodi con le seggiole a ribaltina, unite due a due.

Il piano verde, leggermente inclinato. La scanalatura per la penna in alto.

Sotto pallette dure di indubbia provenienza con un alone di mentolo.

Soffitto scrostato. L’immancabile impronta di pedata, decisamente troppo in alto.

“L’insegnante è arrivato!”

Sobbalzo all’annuncio della bidella, che mi coglie alle spalle.

Gli alunni entrano in classe. Niente campanella, niente schiamazzi. Niente spintoni.

L’insegnante entra in aula, mi fa un cenno di saluto.

E’ un ingegnere e ci fa un corso per l’ECDL

Alla fine della lezione ci accordiamo per un aperitivo venerdì con gli altri amici.

Certo che l’antro padano è proprio piccolo…

Penso recuperando la mia pashmina bordò dall’attaccapanni e uscendo dal portone della mia vecchia scuola, dopo tredici anni di latitanza.

Mi accendo l’agoniata sigaretta.

unostranomondo alle ore 12:10 | stranomondo
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lunedì, 05 novembre 2007
Random

Gopher

Ma a quale mente malata puo venire in mente di dare a costoro la stessa voce?

E' quasi assurdo come il fatto che non sia passata la commissione parlamentare per i fatti di Genova e archiaviato "il caso", assolti gli inassolvibili, quelli che hanno fatto anche la retromarcia....
E io me lo ricordo Marco che mi ha detto
"Ho buttato mio figlio di tre anni giù, sul lungomare di Genova. Lo tenevo sulle spalle quando ci hanno sparato i lacrimogeni..."
Gli occhi spalancati.
Il livido sullo sterno della Dona che "avevo le mani alzate"... e pesa 50 chili bagnata.

Assurdo come la costanza di chi lavora nel sociale e si sente tutti i giorni come Davide contro Golia... un Davide ateo senza alcun dio alle spalle.

...No, è che volevo are un post buffo, ma oggi non ce la faccio

Sono arrabbiata
Sono solidale
Sono indignata
Sono coinvolta
Sono impotente

unostranomondo alle ore 21:52 | coraggio
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domenica, 04 novembre 2007
La piaga dell'immigrazione

Gastarbeiter, sin papel, clandestino, sans papier....

www.orchestradipiazzavittorio.it/

Ovvero: il mondo che piace a me...

unostranomondo alle ore 15:41 | stranomondo
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martedì, 30 ottobre 2007
Della relatività e di altri demoni

Primo Antro

Mattina

Davanti al mio caffè doppio macchiato, apprendo dalle pagine inzuccherate del quotidiano locale –con il solito giorno di ritardo rispetto alle testate nazionali- che il nostro beneamato pontefice sostiene che (cito dal sito di Repubblica) L'obiezione di coscienza dei farmacisti è un "diritto riconosciuto" quando si tratta di fornire medicine "che abbiano scopi chiaramente immorali, come per esempio l'aborto e l'eutanasia".

Ecco… la sua morale si scontra con la mia etica; il diritto con la deontologia.

E’ una questione di priorità…

Mi esce una smorfia, forse commento anche ad alta voce…

Con la satira che straripa, diceva il signor G… a me questo non fa ridere per nulla.

Il mio barista super sexi mi sorride…magra consolazione

Secondo Antro

Pausa pranzo

Con ancora un filo di indignazione che mi penzola all’angolo della bocca, vado dal medico (quello che voleva farmi saltare il viaggio causa una presunta anemia) il quale mi accoglie con un eclatante

 “Ah, bene… vedo che è ancora viva!” (giuro)

Dopo una doverosa palpata di tette (non avendo di meglio da palpare lì per lì e parendomi scortese avventarmi sui suoi preziosi) mi accomodo. Mi guarda…

Come si è trovata?

Una bellezza, c’erano le balene…
Mal d’altitudine? Diarrea del viaggiatore?

Dottò... Ho mangiato ostriche crude in Africa,  panna montata ai tropici e  l’acqua di fontana in Calabria! Ho gli anticorpi di una carpa del Gange, non lo sa?

Allora è stato un viaggio tranquillo…

Bhe, si, a parte i serpenti velenosi accanto alla porta della camera, le formiche scorpione, il barca-stop, il bagno coi pirana, l’autobus rotto, il pelo ai dirupi e il vulcano in eruzione….

Ha fatto quell’esame che le avevo detto?

NO

Perché?

Perché non ho ancora trovato un medico che dopo aver  violato così visceralmente la mia intimità sia disposto a sposarmi…

Ah… Comunque, certo che… lei ha proprio un bel coraggio!

Moi?
Terzo Antro

Stasera

Torno a casa, meditando sul mio coraggio da ipocondriaca medicofobica.

Esci stasera?

No che non esco, non ho un copeco… ‘ndò vado!

Apro messenger… Thò, dalla Cina con furore!

Mi diverto un sacco, Shangai è una città meravigliosa, feste, discoteche, massaggi, 5 del mattino…

Ok, ok… stai cercando di definire l’unità di misurazione della vagina cinese; sei disposto saltuariamente a pagare per questo ma la maggior parte delle sperimentazioni è gratuita… Ok, non scendiamo nei dettagli.

Sono felice per te (menzogna, vorrei ti cascassero le palle per terra seduta stante!)

Divertiti e fatti sentire (per le calende greche magari…)

Apro il blog. Guardo in giro…

 

Non buttarti giù, non sei così ignorante…

Dici?

Bhe, dipende sempre da qual è il tuo termine di paragone…

unostranomondo alle ore 22:17 | puntoevirgola
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lunedì, 29 ottobre 2007

Non fa il suo dovere.
Fa rivendicazioni sindacali sui suoi anni contributivi.
Sciopera di sovente.
Quando gli vengono affidati compiti che non ritiene suo onere svolgere, sa infiammare le masse provocando seri disagi
Si lamenta del sistema di areazione.
Pretenderebbe più attenzione dalla direzione
Di recente ha sottratto ferritina e globuli rossi senza chiedere il permesso....

Non è più quello di una volta....

E pensare che ne abbiamo passate tante insieme, ci siamo divertiti!
L'ho sempre coinvolto nei meeting ludici, anche quando la direzione non lo riteneva opportuno.
L'ho portato in giro per il mondo.

Sarà l'idea dell'anno sabbatico che lo preoccupa?

 

unostranomondo alle ore 13:09 |
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domenica, 28 ottobre 2007
Play List

Se la tecnologia vi abandona
e siete costretti a ricorrere all'MP3 nelle orecchie
per fare la colonna sonora delle pulizie domenicali
scegliete con cura la play list
perchè potreste ritrovarvi ad ascoltare
Francesco di Giacomo che canta Impressioni di Settembre
con la testa infilata nel cesso....
e non è bello.

unostranomondo alle ore 18:09 | puntoevirgola
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sabato, 27 ottobre 2007
Baraka

Cercatelo, compratelo, scaricatelo
ma non perdetevi questo piccolo capolavoro...

 

unostranomondo alle ore 17:14 | puntoevirgola
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